Genoa Shipping Week 2017

Genova
30 Giu 2017

Rete Autostrade Mediterranee sarà presente anche quest'anno alla Conferenza Port&ShippingTech che si terrà dal 28 al 30 giugno nell'ambito della Genoa Shipping Week 2017.

L'evento sarà occasione, per RAM, per presentare il progetto europeo Fresh Food Corridors, giunto alla sua seconda stagione, e le iniziative portate avanti dalla Società in materia di Green Port con un intervento del Direttore Operativo, Prof. Francesco Benevolo, al workshop "Smart Port & Logistics" in programma venerdì 30 giugno.

Una nuova “catena del fresco” intermodale più sostenibile per il trasporto dei prodotti alimentari deperibili dal Medio Oriente e al Nord Europa, che coinvolge anche i porti italiani di Venezia e La Spezia. È questo l’obiettivo di Fresh Food Corridors, progetto cofinanziato dal programma europeo CEF - Connecting Europe Facility - per la realizzazione di nuove catene logistiche per il traffico di merci deperibili tramite container refeer destinate ai mercati europei. I prodotti freschi passeranno per i tre porti Gateway di Venezia, Capodistria e Marsiglia (con uno studio di fattibilità che coinvolge anche il Porto di La Spezia) attraverso nuovi servizi di trasporto veloce per i prodotti agri-food provenienti da Israele, coinvolgendo tutti gli attori della catena logistica (esportatori, spedizionieri, shipping lines, porti e terminal, operatori ferroviari).

Fresh Food Corridors  prevede studi e azioni pilota che si sviluppano su tre corridoi strategici mediante un percorso che collega il porto israeliano di Ashdod con i mercati centro-settentrionali europei passando dai tre porti “gateway” di Venezia, Capodistria, Marsiglia.

Il “Corridoio Veneziano” - Fa perno sul porto di Venezia il “Corridoio Veneziano”, che parte dal porto di Ashdod, dove le merci vengono imbarcate per raggiungere le coste europee via mare passando per i porti sopra menzionati, e poi essere caricate su treni blocco raggiungendo i principali nodi logistici del Centro e Nord del continente – in particolare, nella città di Rotterdam e di Amburgo.

Ai tre porti gateway si aggiungono gli scali della Spezia e Cipro, per i quali è in corso lo studio per lo sviluppo di ulteriori corridoi logistici.

Riduzione dei tempi di trasporto delle merci: Questa catena logistica realizzata grazie al progetto può definirsi senz’altro innovativa sia in termini ambientali che di risparmio di tempi di transito. Le azioni pilota testate sui corridoi di Venezia e Marsiglia hanno mostrato, ad esempio, un risparmio di 7 giorni rispetto ai 15 giorni impiegati scegliendo il percorso standard nave+camion. Il risparmio è, invece, di 9 giorni per il corridoio via Capodistria, che tradizionalmente ne richiede 16. Una via più rapida e sostenibile per le merci deperibili è dunque possibile e tutto questo a beneficio dei consumatori finali che potranno gustare sulle loro tavole prodotti più freschi e genuini.

Per assicurare che il trasporto avvenga secondo i più rigidi standard di sicurezza alimentari, infatti, i prodotti deperibili per l’intera durata del viaggio sono trasportati in container dotati di applicativi “genset”, alimentati con generatori diesel, che mantengono invariata la temperatura delle merci, con un impatto ridotto sull’ambiente. 

Trasporti intelligenti ,sostenibili, e più economici - Unendo il trasporto via mare a quello su rotaia, il progetto Fresh Food Corridors promuove il concetto di intermodalità evidenziandone i benefici anche in termini di risparmio economico. L’implementazione del combinato mare-ferro ha numerosi vantaggi, non solo in termini di risparmio dei tempi di transito, ma anche dal punto di vista della riduzione delle emissioni di C02 e della congestione stradale derivanti dal trasporto stradale.

Se la prima fase del progetto ha avuto l’obiettivo di verificare la tenuta logistica dei corridoi intermodali, rispetto alla seconda stagione, appena inaugurata, è prevista l’introduzione di una nuova tecnologia consistente in un innovativo sistema di autoalimentazione elettrica prodotta dal movimento del treno per attivare l’impianto di refrigerazione dei container a bordo.

Un progetto innovativo dunque e profondamente orientato al mercato tanto che la vera sfida di Fresh Food Corridors, sarà riuscire a riempire i container anche sul percorso del ritorno, creando nuove opportunità di business e la possibilità di trasferire questa catena logistica innovativa su nuovi corridoi strategici. 

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