TMN-T

Di seguito vengono ripercorse le principali tappe del percorso di implementazione della Rete Trans-Mediterranea dei Trasporti (TMN-T).

Dal Trattato di Maastricht (1991) l'Europa punta ad essere una rete comune per i trasporti tra i 15 Stati Membri.

Nel 1991 Europa propone di estendere la rete verso i Paesi dell'Est (Conferenza Paneuropea di Praga).

Nel 1995 con il Processo di Barcellona si avvia l'apertura verso il Sud d'Europa.

Nel 2005 la 1° Conferenza Euro-MED dei Trasporti a Marrakech determina l'avvio del processo di intensa cooperazione tra i Paesi delle due sponde del Mediterraneo nel settore dei Trasporti – e si decide di dare avvio alla realizzare la Rete Trans-Mediterranea dei Trasporti.

Nel 2007 è approvato il Piano di Azione per i Trasporti per la regione del MED per il periodo 2007-2013, i cui risultati sono stati oggetto di valutazione e approvazione da parte dei Ministri dei Trasporti dell'UfM in occasione della 2° Conferenza Euro-MED di Bruxelles del 14 novembre 2013.

Nella 2° Conferenza Euro-MED di Bruxelles del 14 novembre 2014 è stata adottata una Dichiarazione che ribadisce la centralità della cooperazione Euro-MED in ambito trasporti che si basa su 2 Pilastri:

  1. riforma regolatoria e converenza nei diversi segmenti del Trasporto;
  2. implementazione della futura Rete di Transporto Trans-MED (TMN-T) che dovrà essere collegata alla rete TEN-T.

I Ministri dei Trasporti hanno dato mandato al Forum Euro-MED di definire mappa e lista progetti prioritari della TMN-T. Tra le parti interessate ci sono: GTMO5+5/CETMO, AMU e ESCWA. 

Nel corso del 13° Forum del Trasporto EuroMED (Bruxelles 25 marzo 2015) è stato approvato nuovo RTAP 2014-2020.

L'implementazione della RTAP 2014-2020 sarà coordinata e monitorata dallo Strumento per il dialogo EUROMED istituito in seno all'UpM e coordinato dalla Commisione Europea con il supporto del Segretariato dell'UfM e con il coinvolgimento di tutti i Stati Membri (a livello ministeriale e con gruppi di lavori tematici – EURO MED RETE E LAND TRANSPORT- i quali vorrebbero creare permanent financing committee, ovvero creare una piattaforma istituzionale come quella dei Balcani - WBIF).

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi del piano sono previste 23 azioni suddivisi in diverse tematiche: trasporto marittimo, di terra, aereo, Rete Euro-MED integrata di trasporto multimodale.