Investimenti

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15.09.2016 sono stati pubblicati il D.M. 19 luglio 2016 che prevede le modalità di erogazione delle risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto per l'annualità 2016 e il D.D. prot. n. 111 del 7 settembre 2016 recante le relative disposizioni di attuazione.

Le risorse disponibili, che ammontano a 25 milioni di euro, sono destinate agli incentivi alle imprese di autotrasporto di merci in conto terzi per il rinnovo e adeguamento tecnologico del parco veicolare, nonché per iniziative di aggregazione, come dettagliato nel testo del decreto.

Si precisa che tali contributi sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ciascuna area d’investimento; qualora, a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili, il numero delle imprese ammesse a beneficio non consenta l’erogazione degli importi spettanti perché superiore, con decreto dirigenziale si procederà alla riduzione proporzionale dei contributi fra le stesse imprese.

Per accedere alla piattaforma visitare il sito www.ilportaledellautomobilista.it iscriversi al Portale nella categoria "Impresa" e selezionare il servizio online denominato "Incentivi Investimenti Autotrasporto".

Per maggiori informazioni contattaci all'indirizzo incentivoinvestimenti@ramspa.it o al Numero Verde 800 896969.  

1. Chi può presentare la domanda?

Possono presentare la domanda le imprese, i consorzi, le società consortili o le cooperative di autotrasporto di cose per conto di terzi  iscritte al Registro Elettronico Nazionale istituito dal Regolamento (CE) n. 1071/2009.



2. Quali sono i termini di presentazione della domanda?

La presentazione della domanda deve avvenire a partire dal 20 ottobre 2016 ed entro il termine perentorio del 15 aprile 2017.



3. Esiste una graduatoria o vi è un carattere di prenotazione per le istanze?

No. Tutte le istanze verranno valutate sulla base della documentazione trasmessa e ritenuta valida. Laddove al termine della valutazione i fondi stanziati non fossero sufficienti a coprire i costi ammissibili, il contributo verrà ridotto proporzionalmente fra tutti i beneficiari.



4. Quante domande può presentare ogni impresa?

Ogni impresa, anche se associata ad un consorzio o a una cooperativa, può presentare una sola domanda di contributo.



5. L’investimento deve essere perfezionato al momento della presentazione della domanda?

Si, al momento della presentazione della domanda si dovrà provare l’acquisto e la relativa quietanza dei beni oggetto di richiesta di finanziamento.



6. Dopo aver effettuato istanza di finanziamento potrò alienare i beni oggetto di finanziamento?

No. I beni acquistati dalle imprese beneficiarie non possono essere alienati e devono rimanere nella loro disponibilità almeno sino al 31 dicembre 2019.



7. Quali sono le tipologie di investimenti ammissibili?

Vi sono 4 tipologie di investimenti ammissibili:

  • Ai sensi dell’art. 1 comma 4, lettera a) Decreto Ministeriale n. 243 del 19 luglio 2016:
    • A1) acquisizione di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG o elettrica, di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino ad un massimo di 7 tonnellate.
    • A2) acquisizione di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG, di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 tonnellate.
  • Ai sensi dell’art. 1 comma 4, lettera b) Decreto Ministeriale n. 243 del 19 luglio 2016:
    • A3) radiazione per rottamazione o per esportazione al di fuori del territorio dell'Unione Europea, di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di automezzi pesanti nuovi di fabbrica adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, conformi alla normativa anti inquinamento Euro VI.
  •  Ai sensi dell’art. 1 comma 4, lettera c) Decreto Ministeriale n. 243 del 19 luglio 2016:
    • B) rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo di cui all’allegato 1 al DM n. 243 del 19 luglio 2016.
  • Ai sensi dell’art. 1 comma 4, lettera d) Decreto Ministeriale n. 243 del 19 luglio 2016:
    • C) gruppi di 8 casse mobili e 1 rimorchio e semirimorchio portacasse, così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione tra loro, senza alcuna rottura di carico.