Il Progamma Connecting Europe Facility 2014-2020

Il programma Connecting Europe Facility (CEF) è lo strumento finanziario posto in essere dalla Commissione Europea nell’ambito del Regolamento (UE) n. 1316/2013 per garantire il sostegno a tre settori che svolgono un ruolo particolarmente significativo nell’economia, ovvero trasporto, energia e telecomunicazioni.

Per ciò che attiene il settore dei trasporti, tale meccanismo mira ad accelerare gli investimenti nel campo delle Reti TEN-T e a stimolare gli investimenti sia pubblici che privati. Inoltre, stabilisce le condizioni, i metodi e le procedure per la concessione di un'assistenza finanziaria dell'Unione alle Reti Transeuropee al fine di sostenere progetti infrastrutturali di interesse comune nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia per consentire di sfruttare al meglio le sinergie tra i tre diversi settori. Nel medesimo Regolamento si identificano inoltre i 9 Corridoi della rete centrale che costituiscono uno strumento per facilitare la realizzazione coordinata della rete centrale della Rete TEN-T.

Il focus dello strumento è concentrato, in particolare, sulla rimozione dei colli di bottiglia, la realizzazione dei collegamenti mancanti e dei collegamenti transfrontalieri a cui è destinato almeno l’80% delle risorse, prevalentemente sulla rete centrale, ma anche allo sviluppo della rete globale sono destinati fondi appositi. Grande attenzione viene data anche alle cosiddette priorità orizzontali, sicurezza, innovazione, digitalizzazione attraverso le applicazioni telematiche per la gestione del traffico, interoperabilità, cielo unico europeo e Autostrade del Mare. Anche soluzioni tese a migliorare l'uso delle infrastrutture, a ridurre l'impatto ambientale e a migliorare l'efficienza energetica in termini di decarbonizzazione sono tenute in debita considerazione.

Il budget destinato a finanziare i progetti CEF Transport segue la logica di finanziamento di bandi (call) che perseguono obiettivi specifici su un arco temporale di due, tre anni:

  • pluriennali orientate prevalentemente a finanziare sezioni mancanti delle reti di trasporto, al miglioramento dei collegamenti transfrontalieri, alla rimozione di bottlenecks e all’incremento dell’interoperabilità, prevalentemente ferroviaria, dei Corridoi multimodali e della Rete centrale (Core Network);
  • annuali destinate al completamento delle sezioni secondarie della Core e della Comprehensive Network.

Per fare fronte all’impegno derivante dalla pubblicazione dei bandi per l’assegnazione dei fondi CEF, nonché per assicurare un’efficiente valutazione delle domande di finanziamento, la Commissione Europea si avvale dal 2007 dell’assistenza tecnica fornita dall’agenzia “INEA - Innovative and Network Executive Agency“, una struttura costituita da tecnici ed esperti amministrativi monitora l’avanzamento tecnico-finanziario delle Azioni co-finanziate dal CEF ed effettua il trasferimento dei grant a favore dei beneficiari.

Il budget complessivo dello strumento CEF ammonta a 30,4 miliardi di euro, dei quali oltre 27,4 miliardi di euro sono gestiti direttamente dall’INEA. Più nel dettaglio, il budget CEF ha destinato 24,05 miliardi di euro al settore dei trasporti (di cui 11,31 miliardi di euro saranno assegnati a progetti relativi a Stati membri ammissibili al Fondo di Coesione, a cui l’Italia non risulta eleggibile), 1,04 miliardi di euro per i servizi digitali e a banda larga e 5,35 miliardi di euro per lo sviluppo delle reti energetiche.

E’ possibile consultare l’elenco dei Bandi CEF Transport in corso al seguente link:

https://ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding

Documenti utili: Regolamento (UE) n. 1316/2013