Aree Logistiche Integrate

Il Settore Programmi Europei e Nazionali supporta il MIT nella programmazione nazionale finalizzata al miglioramento della competitività del sistema portuale e interportuale nelle regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) che deve avvenire, come previsto dalla Commissione Europea all’interno dell’Accordo di Partenariato con l’Italia, per Aree Logistiche Integrate (di seguito ALI) che includono un sistema portuale, eventuali retroporti, interporti, piattaforme logistiche correlate a tale sistema e le connessioni rispettive ai corridoi multimodali delle Reti di trasporto trans-europee (Reti TEN-T).

Le ALI che sono state individuate attraverso la sottoscrizione di Accordi di adesione sono le seguenti:

  • Sistema Pugliese-Lucano,
  • Polo Logistico Integrato di Gioia Tauro,
  • ALI Campana,
  • Quadrante Sicilia Sud Orientale,
  • Quadrante Sicilia Occidentale.

La governance del sistema, condivisa tra il MIT e le  Regioni coinvolte, si articola in un Tavolo locale per ciascuna ALI e in un Tavolo centrale di coordinamento (di seguito TCC).

RAM ha supportato il MIT nella sottoscrizione dei sopracitati accordi che hanno dato avvio ai lavori dei relativi Tavoli locali. Il lavoro si è concretizzato nell’elaborazione di 5 Documenti di Sviluppo e di Proposte di ciascuna ALI contenti gli investimenti ritenuti prioritari per lo sviluppo delle ALI che, durante il periodo di programmazione comunitaria, potranno essere modificati/aggiornati.

Il Settore, inoltre, contribuisce all’organizzazione e alla promozione di incontri con il partenariato economico e sociale di ciascuna ALI garantendo il pieno coinvolgimento di tutte le parti interessate. Nel corso del 2016 e 2017 si sono tenuti alcuni incontri finalizzati ad una consultazione diretta con gli stakeholder del territorio per favorire la costruzione di una strategia largamente condivisa e un confronto partenariale durevole nel tempo.   

Il Settore Programmi Europei e Nazionali supporta i lavori del Tavolo centrale di coordinamento (istituito con Decreto n.36 del 9 febbraio 2018) in affiancamento al personale della DG per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali. Al Tavolo centrale di coordinamento (di seguito TCC) è affidata la funzione principale di garantire la compatibilità degli interventi prioritari contenuti all’interno dei Documento di sviluppo e di proposte con la programmazione nazionale e regionale, e l’individuazione delle possibili relative fonti finanziarie sulla base del processo decisionale e di criteri metodologici di valutazione degli investimenti condivisi dallo stesso TCC.

Link utili:

Programma Operativo Nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020

Esiti istruttoria Quadrante Occidentale della Sicilia e Sistema Pugliese-Lucano