Conferenza GNL 2017

Napoli
10 Mag 2017
Negli ultimi anni gli usi diretti del metano liquido hanno continuato a diffondersi a livello internazionale nei trasporti terrestri pesanti e marittimi, nelle industrie e nelle reti isolate e in altri usi, come nelle acque interne, nelle ferrovie e nell’aerospazio, nonostante il recupero di competitività dei prezzi dei prodotti petroliferi sui mercati internazionali.
Grazie all’evoluzione tecnologica e alla diffusione delle soluzioni definite “Small Scale LNG”, la nuova filiera industriale degli usi del GNL ha trovato anche una propria identità in termini di immagine e visibilità. Questo ha confermato l’intuizione di ConferenzaGNL per eventi “ombrello” che tengano assieme, in una strategia unitaria, i vari ambiti di utilizzo diretto del metano liquido.
Le Organizzazioni politiche mondiali, i Grandi Stati federali, l’Unione Europea e i singoli Stati nazionali hanno definitivamente riconosciuto il GNL di piccola taglia tra le opportunità dello sviluppo sostenibile, lo prevedono nelle politiche e lo promuovono nella regolazione.
Il contesto socio-politico ed economico mondiale è particolarmente favorevole ad una diffusione del GNL di piccola taglia perché strettamente funzionale ai nuovi obiettivi di politica ambientale ed energetica mondiali.
Le decisioni del COP21 di Parigi 2015, confermati dal COP22 di Marrakesh 2016; la nuova strategia europea per una mobilità a basse emissioni (LEMS); le decisioni dell’IMO per la tutela dei mari; la spinta per nuovi meccanismi di controllo delle emissioni climalteranti; la riforma dell’ETS o/e la sua estensione a tutti i settori dell’economia, ad iniziare dai trasporti oggi esentati, avranno nel GNL uno dei protagonisti per il loro successo.
L’attenzione mondiale si sta estendendo dal tema del cambiamento climatico, e quindi della CO2, a tutte le emissioni inquinanti: polveri sottili, NOx, Zolfo, etc., rendendo ulteriormente favorevole l’utilizzo esteso del GNL. Inoltre le nuovissime tecnologie di produzione del BioGNL da scarti agricoli e reflui zootecnici promettono un combustibile ad emissioni zero.
Con gli attuali valori delle commodity energetiche, i grandi investimenti infrastrutturali stanno perdendo slancio a favore di progetti di minori dimensioni ma a maggiore diffusione, tra i quali il GNL di piccola taglia presenta le migliori opportunità di sviluppo. Il GNL distribuito con autobotti permette una rapida metanizzazione delle grandi e piccole isole oltre che dell’entroterra dei Paesi mediterranei non ancora raggiunti da questa fonte energetica.
Questo contesto offre all’Italia l’eccezionale ruolo di “piattaforma” Euro-Mediterranea del GNL di piccola taglia per i Paesi della sponda Nord ma soprattutto per quelli delle sponde Sud ed Est dell’intero Mediterraneo.
Tra i partecipanti sarà presente anche RAM con uno stand promozionale del progetto europeo Gain4Core.